Viva Vittoria, La Doppia Elica e l’incredibile forza delle donne

Come avevo già anticipato in un precedente post http://simpatchwork.com/viva-vittoria-la-lana-e-la-doppia-elica/ il dieci e l’undici novembre 2018 Piazza Duomo a Parma sarà ricoperta con un’immensa e coloratissima coperta di lana.

Viva Vittoria, un’associazione che si prefigge di aiutare le donne a divenire consapevoli del proprio valore e quindi artefici della propria vita, e La Doppia Elica, onlus che unisce in una grande famiglia donne in cui è presente la mutazione del gene BCRA responsabile di neoplasie della mammella e dell’ovaio, sono fianco a fianco in questo progetto pieno di vita.

Chi decide della mia vita? È la domanda che Viva Vittoria vuole porre ad ognuna di noi, la risposta proteggerà le donne dalla violenza, Viva Vittoria è nata per questo.

Chi decide della mia vita? È la domanda di svolta anche delle donne che subiscono interventi che cambiano radicalmente la propria vita, la propria femminilità. Anche in questo caso la risposta sarà la chiave per non essere vittima, ma artefice attiva di una vita vissuta in tutta la sua pienezza.

Sono percorsi di consapevolezza delicati e fondamentali, ognuna di noi può fare la differenza in questo. Lavorare a maglia o all’uncinetto anche un solo quadrato di 50×50 cm è il battito d’ali della farfalla che provocherà un uragano. Un fatto che può sembrare insignificante nell’economia di un sistema, può invece innescare azioni a catena capaci di cambiare qualcosa nel mondo. Eh si, è ora di pensare in grande. È stata l’occasione per chiamare quell’amica, anzi quelle amiche che non si sentivano da tempo e organizzare una cena, un incontro al bar, un appuntamento ai giardini pubblici. Telefonare alla nonna, alla zia, suonare alla vicina e cercare la sua collaborazione in questa epica impresa.

Questa opera relazionale condivisa è stata creata da Viva Vittoria per permettere alle persone di incontrarsi e realizzare un’attivita sociale dai molteplici benefici. Lavorare la lana è terapeutico, stimola l’attività cerebrale, mantiene agili le mani, aumenta l’autostima (ma ve la ricordate la prima sciarpa a punto legaccio o la prima catenella ad uncinetto?), riduce lo stress al pari della meditazione. Non solo, aderire a questo progetto ha permesso di fare tante chiacchiere, conoscere belle persone, fermarsi un attimo, rendere il sorriso a chi è in difficoltà.

Sono stati giorni di grande lavoro. Le volontarie de La Doppia Elica instancabili, ma sempre piene di risorse. Le donne, ma anche gli uomini e i bambini che hanno risposto all’appello, hanno prodotto veri e propri capolavori. Ci sono storie di passione e coraggio, lacrime ma anche tante risate. Volete un assaggio?

Ines, simpaticissima signora di appena 80 anni, ha fatto 50 quadrotti di straordinaria bellezza :

La dolce Jole che ha già superato i 90 da qualche anno, ha lavorato a maglia in modo impeccabile, con l’eleganza che le è propria:

e vi invito a visitare la pagina Facebook di VivaVittoria Parma, troverete una classe di bambini sorridenti e orgogliosi del cuore fatto di pompon rossi applicato sopra al quadrotto, ragazze, signore, nonne, signori con la barba… tutte persone che hanno accolto questo invito e si sono lasciati andare in un’ abilità sconosciuta o da troppo tempo dimenticata.

Nel punto di raccolta di via Bixio ci sono montagne di quadrotti che vengono  etichettati e cuciti quattro a quattro con un filo rosso per formare le coperte da un metro quadro che verranno messe all’asta. Il ricavato servirà ad acquistare macchinari per la prevenzione e sorveglianza del rischio familiare o ereditario delle neoplasie. Il battito d’ali di ognuna di voi sarà l’uragano che permetterà a La Doppia Elica di spazzare le nuvole dal cielo, allontanare la paura e permettere a tante donne di rinascere, di vedere un nuovo orizzonte, di avere un’altra vita.

La mitica Ida sceglie i quattro quadrati da cucire insieme seguendo un criterio estetico e uno puramente umano: non si lascia indietro nessuno, tutti hanno un valore, una storia da raccontare.

Così sono affiancate lane e cotoni di ogni colore lavorate da mani diverse, alcune un po’ impacciate e altre di un’ abilità che meriterebbe un inchino. La meraviglia di punti complessi e difficili è affiancata da punti sghembi, incerti e non proprio ortodossi di chi ci ha messo tutto l’amore e la voglia di farcela che poteva. La determinazione mi toglie il fiato tanto quanto la maestria, sarà che sono figlie della stessa madre, la passione. Per questo cucendoli insieme, non ho trovato quadrotti più belli di altri, ma solo capolavori d’amore di una meraviglia assoluta

e c’è pure chi ha riproposto il Log Cabin all’uncinetto!

Piccoli capolavori vicino a grandi opere, perché lavorare a maglia o all’uncinetto un quadrato di 50 x 50 cm non è affatto un’impresa semplice per chi è alle prime armi. Può essere comunque piacevole però:

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Era tutto squisito e le ragazze sono state bravissime. Paola ha lanciato un appello su un paio di gruppi WhatsApp e ha messo insieme un fantastico gruppo, eccola che mostra orgogliosa il frutto di quella stupenda serata trascorsa a casa sua:

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E’ un’opera che lascerà il segno, chi pensava di non essere capace, di non farcela più, di non avere tempo, di non essere interessato, ha lavorato punto su punto per partecipare a questa gigantesca opera vitale. Ha scoperto risorse, amici, creatività e voglia di fare, si è ritagliato uno spazio fuori dalla quotidianità, preziosissimo.

E quindi un bacio grande alla portentosa Ida, di indicibile forza e volontà, grazie per aver reso possibili questi giorni così carichi di sentimento. E per non esserti fermata mai, pur avendo attraversato giorni sommersi dalle lacrime del tuo cuore. La tua mamma è parte di quest’opera e un’opera di questo calibro è immortale.

 

4 pensieri riguardo “Viva Vittoria, La Doppia Elica e l’incredibile forza delle donne”

  1. Era da tempo che non scrivevi….sono contenta per l’entusiasmo che da subito hai dimostrato verso questo progetto,entusiasmo che sei riuscita benissimo a comunicare tanto è vero che sei riuscita a coinvolgere tante persone!!!!!Persone che,come te,ci hanno creduto e nonostante i 40 gradi di un’estate calda hanno continuato imperterrite a lavorare la lana😂
    Brava come sempre e brave le signore che hanno organizzato l’evento e tutti quelli che hanno partecipato.

  2. Mi spiace tanto l’ho saputo tardi avrei portato un quadretto anche io.
    Comunque complimenti tanti complimenti a tutte , tutti !!!!

    1. Betty! Se non sei troppo lontano da Parma vieni per cucire i quadrotti o per etichettarli, ci sarà lavoro fino all’ultimo minuto! Viva Vittoria non si fermerà a Parma, è un’associazione che tanto vuole fare ancora. Chissà quale città coglierà il suo invito il prossimo anno, ci saranno altri quadrotti da fare ai ferri o all’uncinetto!
      Grazie a te, che hai letto questo post, il messaggio di questa “opera relazionale condivisa” non andrà perduto ma avrà ancora più eco. Un bacio

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