Cambiamenti

Dovrei fare un elogio del cambiamento. Dirvi che è fonte di vita, indispensabile per l’evoluzione del pensiero e della specie.

Percorrere la stessa strada porta allo stesso posto, nessuna scoperta quindi, nessuna nuova emozione, nessun rischio. Cambiare è mettere da parte la paura e guardare avanti con fiducia, è credere in qualcosa, in se stessi. È accettare di vedere cosa c’è oltre, è mettere da parte preconcetti e vecchie abitudini.

Cambiare è elettrizzante.

La corrente elettrica ha però anche qualche effetto collaterale, qualcosina di sgradevole e, passato il primo momento di carica, di entusiasmo, può portare anche a profonda prostrazione.

Come tutte le primavere ho il mio risveglio. La bella stagione e il caldo mi permettono di intensificare l’attività fisica, rinnovo le piante, acquisto libri, magari anche in un’altra lingua, non volevo migliorare il mio inglese? Faccio progetti per l’estate che in realtà sono i progetti non realizzati dell’estate scorsa (non avevo abbastanza tempo) a cui si aggiungono nuovi deliri maturati nel corso del buio e freddo inverno. Il finale è scontato: questa estate non sarà più clemente di quella passata, lavorerò più ore (bisogna garantire la copertura delle colleghe in ferie) e avrò meno tempo libero… ma questa primavera ha portato qualcosa in più.

Non so dirvi esattamente cosa ha fatto scattare la molla, tante cose insieme hanno dato la spinta giusta e hanno portato me e la mia famiglia a fare il grande passo, quello che non abbiamo osato per anni: cambieremo casa.

Ora è più probabile che l’elogio al cambiamento lo farò quando entrerò nella nuova casa, se sarò ancora viva. Per ora posso solo dirvi che:

– le imprese edili hanno ritmi pazzeschi

– gli architetti sono strani

– non ci sono più le piastrelle di una volta

– incredibile quante cose sono cambiate da quando abbiamo comperato casa vent’anni fa

– per quanto prendiate una casa grande non ci starà mai tutto

– perché non ci sta tutto?

– fate un budget, aumentatelo giusto per sentirvi al sicuro. Il preventivo sarà sempre più alto, il conto finale ancora di più

– non basterà più la melatonina, la notte porterà pensieri e vi girerete come uno spiedino nel letto. Stanche di tanto inutile movimento andrete sul divano a leggere un po’, in cucina a sbocconcellare qualcosa, a parlare col cane che dorme. La mattina la bilancia sarà implacabile (possibile solo per un biscotto e un bicchiere di latte?), farete tardi per leggere ancora una pagina e sarà il cane a portare fuori voi che non capirete più niente. Prima di arrivare al lavoro sarete al vostro terzo caffè

– non ci sarà più tempo per niente, fornitori, capitolato, elettricista, idraulico, architetti strani, immobiliare (dovete nel frattempo vendere la casa in cui abitate), etc. occuperanno tutte le vostre giornate. Pulizie che neanche a Natale, giusto per rendere appetibile un appartamento in cui i pavimenti hanno consistenza soffice visto che il vostro cane ha iniziato con diabolica puntualità una mostruosa muta, senza contare figli adolescenti che lasciano tutto dove capita e marito di buona volontà ma di scarsa esperienza casalinga (possibile significativo aumento del carico di lavoro)

– ovviamente non vorrete togliere nulla alla vostra routine, così, quasi per dispetto, vi sembrerà di non combinare niente. Occasioni sociali diradate, macchina da cucire chiusa al buio di un armadio, amiche che vi tirano le orecchie perché il blog è fermo da cent’anni… Se riuscite a leggere, non riuscite a correre, se cucinate non riuscite a stirare, se portate fuori il cane accumulate centinaia di mail non lette e potrei continuare all’infinito, ma ho letto (nelle notti insonni) che uno dei pilastri per essere felici è proprio smettere di lamentarsi, per cui chiuderò qui un elenco che potrebbe occupare lo spazio di tre articoli del blog

– la paura. Dovete gestire e controllare una paura quasi prepotente. Di non farcela, di sbagliare. Così, anche se la giornata resta implacabilmente di sole 24 ore, provate ad inserire nella vostra routine quotidiana la meditazione, è ovvio che scalzerà qualcosa dalla lista delle cose da fare, ma i benefici sono davvero tangibili! Sarà la vostra arma, si ha paura di qualcosa che potrebbe accadere, la paura riguarda qualcosa che non abita nella realtà. La meditazione permette di riappropriarsi della realtà nei suoi aspetti più positivi e di viverla al presente

– la meditazione. Una scoperta, una cosa nuova, qualcosa capace di abbassare il mio battito cardiaco e di offrirmi una giornata migliore. Qualcosa di nuovo e, solo per questo, di apparentemente difficile perché allontana dalla propria comfort zone. Deve scalzare abitudini consolidate, pensieri che scorrono nello stesso modo da anni, è un cambiamento…

Tutto questo per dirvi che per vivere la mia vita di farfalla, sto attraversando da bruco un periodo di grandi e profonde mutazioni, entusiasmanti ma avide di energia. Energia che a volte mi manca, mandandomi in tilt.

Ma ci sono, o per lo meno qualcosa di me c’è ancora e naviga su internet acquistando tessuti con fantasie che neanche un architetto strano avrebbe pensato…

Tessuto progetto casa

6 pensieri riguardo “Cambiamenti”

  1. “uno dei pilastri per essere felici è proprio smettere di lamentarsi”…. porca miseria….è quello che faccio abitualmente! (lamentarmi). E la meditazione. È una vita che mi documento nella procrastinante attesa di iniziare.
    Santo cielo! Sento che questo tuo nuovo articolo sarà la mia molla.
    Il tessuto … ❤

    1. “uno dei pilastri per essere felici è proprio smettere di lamentarsi”…. porca miseria….è quello che faccio abitualmente! (lamentarmi). E la meditazione. È una vita che mi documento nella procrastinante attesa di iniziare.
      Santo cielo! Sento che questo tuo nuovo articolo sarà la mia molla.
      Il tessuto … ❤
      Penso sia IL tuo articolo più bello Simo.

  2. Fra le amiche che aspettavano un nuovo articolo c’ero anch’io,ma non per metterti fretta o ansia,solo per il piacere di leggere .Perchè leggere le tue parole è davvero un piacere ,anche se potrebbero sembrare lamentele,(sei tu che lo dici) in realtà esprimere le proprie paure ,i dubbi ,i timori di non farcela non penso siano lamentele ,ma semplicemente riflessioni ad alta voce ….e chi meglio di me può capire le tue paure .D’altra parte ,cara Simo tu sei molto meglio di me ,hai sempre un’ alternativa,un nuovo modo per districarti nel labirinto che ti sta avvolgendo.Non mollare ,coraggiosa ragazza.Un bacio ed un abbraccio immenso,Lucy

  3. In queste parentesi temporali in cui tutto sembra essere alienante X la mole di pensieri a cui far fronte..oltre al quotidiano che non si può di certo accantonare..l’obiettivo è raggiungere la nuova meta pensando alla soddisfazione nel godersela 😉 Forza Simo sei una forza della natura e piena di risorse, ti sostengo!
    Ps. Sono d’ accordo con te che questi tipi sono strani..e poi tu sai meglio di loro cosa ti piace no? 😂😂

  4. Oddio….è proprio cosí…già vissuto in un recente passato…ma…c’è il dopo, imprevedibile, lunatico, prosecuzione di notti insonni, rimpianti che affiorano e “se” che galleggiano nella mente…
    Che dire allora? Sempre pronta per un calice in compagnia!!!
    …e naturalmente solo tu e ripeto solo tu potevi scovare una stoffina cosí…🙈😬

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