Concorso a premi

Anzi, concorso a premio unico. Sì, perché chi mi trova un modo convincente di quiltare=trapuntare il mio nuovo top, vincerà l’unico premio.

Il nuovo quilt sarà insolitamente sobrio (sono certa che qualcuno/a sta già ridendo). Solo tre colori, bianco, rosso e blu declinati in diverse fantasie batik e cotone americano. Il risultato è però meno semplice di quanto mi sarei aspettata :

 

Forse perché nemmeno il bianco non è tutto semplicemente bianco?

Ho già tante cuciture

e tante linee dritte, e poi che colore usare per la trapuntatura, bianco o blu?

La soluzione più semplice sarebbe montare il piedino a doppio trasporto e cucire in bianco creando linee che congiungano i riquadri chiari, in modo da enfatizzare le righe colorate

Volendo anche in diagonale, anche se all’idea di segnare le righe con tanto di squadra mi passa un po’ l’entusiasmo

Avvicinarmi alle righe colorate è meglio di no, i jelly roll (rotoli di stoffe già selezionate e tagliate) non erano proprio della stessa altezza, il sashing (il bordino blu tra un blocco e l’altro) è comparso nel progetto proprio per rendere meno evidente il fatto che le righe proprio non combaciavano!

Ovviamente che i due diversi jelly roll dichiarati alti 2,5 inch non lo fossero esattamente allo stesso modo (e io che mi fidavo ciecamente dei pretagliati!) mi è balzato all’occhio dopo il 48esimo blocco, quando ho iniziato a comporre il top 😳

Con tante righe si potrebbe usare il free motion per inserire linee curve

e qui l’entusiasmo si trasforma in inquietudine, saprò domare un quilt matrimoniale con il free motion? Considerando che “Spring lion”, quilt molto matrimoniale, è stato battezzato così dopo lunghe trattative con il doppio trasporto (più semplice del free motion)…

nella foto io ( non mi si vede ) e lui sul divano dopo  l’ultima cucitura, sfiniti e contenti. C’è stato un breve ballottaggio per il nome di battesimo, avevo pensato anche a “Prozac”, è un quilt molto felice e colorato, ma mi avrebbe ricordato un po’ troppo il mio lavoro e non avrebbe reso l’idea del traguardo raggiunto dopo l’ultima riga di quiltatura.

E ora veniamo al premio:

the, orzo o cappuccino, ma anche tutti e tre, con dolcetti alla ricotta (qui in versione gluten free) davvero squisiti e tante chiacchiere, perché è bello stare insieme, ridere e confrontarsi senza prendere nulla troppo sul serio

Posterò la ricetta al più presto, il Mug Rug (sottotazza appena un po’ più grande della tazza in modo da poter ospitare anche una fetta di dolce o biscotto) è un prototipo, non è compreso nel premio 😜.

Aspetto idee!

6 pensieri riguardo “Concorso a premi”

  1. Con un premio così (speravo tanto anche nel migliore rugby)…devo tentare…😉
    L’idea di spezzare le righe con le curve mi piace…
    Però….è tanto bello così…
    Potresti trapuntarlo seguendo le linee proprio sul limitare che quasi non si vedono…
    Filo sfumato della guttermann in tinta…
    Stesso filo anche se opti per altro tipo di trapunto 👍👍

  2. Beh…io ho amato molto le linee curve che ho visto come cuori… poi mi sono accorta che erano fiori. Io opto per quelli (cuori) che rappresentano l’amore che ci metti ogni volta….ho vinto?????💜

  3. Più lo guardo e più mi convince l’idea del trapunto seguendo le righe più grosse da una parte e dall’altra.
    Semplicemente per tirare fuori il disegno geometrico, che è già bello di suo.

  4. Ciao Simonetta!
    Io mi sono innamorata di quello che ci avevi fatto vedere la scorsa estate… mi erano piaciute le trapuntature lineari che accompagnavano i tuoi lavori
    Sono dell’idea che il trapunto debba mettersi al servizio del quilt
    Non dovrebbe ,secondo il mio gusto, sovrastarlo
    Tagliando… io direi linee dritte color latte !
    Ciao!!!

  5. ciao Simo. starei anch’io sul trapunto che segua la geometria del disegno. trapunterei con filo blu seguendo il bordo di ogni blocco e con lo stesso colore segnando i 4 quadratini bianchi che ci sono al centro di ogni blocco.

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